Il santuario, dedicato alla Fortuna Virilis, era destinato ai riti di fertilità che si tenevano durante le feste in onore di Venere (Venerea).
    Al santuario è associata una grande piscina (47 m. x 21 m.), elemento centrale delle venerea. Sui pilastri in pietra, ancora oggi visibili, veniva posizionata una piattaforma in legno su cui veniva sistemata la statua di Venere seduta in trono.
    Le donne sposate che partecipavano al rito si immergevano nella piscina nella speranza di poter avere un parto felice.

     

    santuario, dedicato alla Fortuna Virilissantuario con piscinasantuario con piscina